Notizie

26/10/2018

GISEA/OEG a Roma ExpoSalus & Nutrition, I° Edizione

ExpoSalus & Nutrition, Roma 8-11 Novembre 2018
ExpoSalus & Nutrition, Roma 8-11 Novembre 2018

I gruppi GISEA/OEG sono lieti di comunicare la propria partecipazione alla I° Rassegna “Roma ExpoSalus & Nutrition” prevista nei giorni 8-11 Novembre 2018. Nello specifico, GISEA/OEG cureranno due Sessioni, entrambe nel Padiglione 10, giorno 9 Novembre.

11.00-14.00, Sala Plenaria | Le buone pratiche in Reumatologia: SIR e GISEA

Modera: Giovanni Lapadula, Mauro Galeazzi

11.00- 11.15: PDTA (percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali) e buone pratiche in reumatologia. Conti Fabrizio, Roma

11,15- 11,30: La diagnosi precoce e la rete territoriale in reumatologia. Caporali Roberto, Pavia

11,30- 11,45: L’importanza dei registri per patologia: Registro GISEA (Gruppo italiano di studio sulla Early Arthtitis). Iannone Florenzo, Bari

11.45-12.00: Work ability: Una misura di outcome sottostimata, e spesso non riconosciuta, nell’ Artriti e Spondiloartriti. Manara Maria, Milano

12,00- 12,15: Discussione – Le buone pratiche in Reumatologia

 

GISEA@ExpoSalus: Focus On. Una finestra sul futuro
GISEA@ExpoSalus: Focus On. Una finestra sul futuro

 

14.00-18.00, Sala 2 | Workshop GISEA: GISEA Focus On. Una finestra aperta sul futuro

RAZIONALE
Negli ultimi anni, un gran numero di Paesi Europei ha istituito registri biologici per lo studio di coorti di pazienti trattati con terapie molecolari, agenti sia a livello intracellulare che a livello extracellulare, ed aventi un ruolo fondamentale nella patogenesi dell’artrite reumatoide e spondiloartrite. Questi registri servono a monitorare le caratteristiche e i percorsi clinici dei pazienti col passare del tempo. La loro utilità consiste nel fornire dettagli importanti per il trattamento di varie patologie reumatiche, facilitare il decision-making clinico e offrire importanti informazioni sulla sicurezza. Gli obiettivi principali di questo workshop sono:

Sottolineare l’importante ruolo dei registri biologici nazionali come risorsa a lungo termine rispecchianti dati di vita reale,  valutare le implicazioni per la pratica clinica ed evidenziare l’importanza dell’utilizzo dei Big Data nei registri nazionali.

  • Rivalutare l’efficacia a lungo termine e il mantenimento di terapie su dati tratti dai registri nazionali;
  • Comparare i dati di RA e Spondiloartrite fra i vari registri nazionali;
  • Sottolineare l’importanza di diagnosi trattamenti tempestivi.

ExpoSalus and Nutrition nasce dall’esperienza di professionisti del settore della Sanità che hanno condiviso le loro competenze per offrire a professionisti, un nuovo spazio di confronto e un percorso di conoscenza attraverso quattro prospettive: LE BUONE PRATICHE, L’ETÀ, LA SCIENZA e LA RICERCA, IL FUTURO

Destinatari dell’iniziativa: 100 partecipanti tra medici chirurghi specialisti in  Reumatologia, Malattie infettive, Geriatria, Med. Interna, Dermatologia e Venereologia, Gastroenterologia, Medicina Generale, e Psicologi

Obiettivo formativo:

 INNOVAZIONE TECNOLOGICA: VALUTAZIONE, MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI DI GESTIONE DELLE TECNOLOGIE BIOMEDICHE E DEI DISPOSITIVI MEDICI. HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT (29)
25/07/2017

Biomarkers in Rheumatic Diseases | 8th GISEA International Meeting

I Direttori Scientifici, Dott.ssa Elisa Gremese e Prof. Gianfranco Ferraccioli, hanno confermato la data ed il luogo del prossimo Incontro Internazionale GISEA sui Biomarkers: si terrà presso L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma il 15 e 16 Dicembre 2017.

Questi i Topic della due giornate:

  • Rheumatoid Arthritis
  • Aging and Rheumatic Diseases
  • SLE
  • Systemic Sclerosis

Potete trovare la brochure qui sotto o scaricarla in formato PDF cliccando qui.

 

Brochure Biomarkers 2017 1° Annuncio 1

 

Brochure Biomarkers 2017 1° Annuncio 2

17/06/2017

Il Prof. Lapadula, da Madrid per #eular2017, conferma data e luogo del Simposio Internazionale GISEA 2018

Il Simposio GISEA 2018 si terrà a Parma, 8 e 9 Marzo.

 

Il Prof. Giovanni Lapadula, Presidente di GISEA, durante il Congresso di Reumatologia EULAR di Madrid, coglie l’occasione di presentare il Prossimo Simposio Internazionale GISEA. “Il prossimo convegno internazionale sarà, in buona continuità con il passato, orientato a sviscerare la problematica della diagnosi precoce nelle artriti”, dichiara il Professore.

 

Guarda il video:

15/06/2017

GISEA/OEG presente al Congresso Europeo di Reumatologia EULAR 2017 – Madrid

2017-06-15 10.53.29

GISEA/OEG presente al Congresso Europeo di Reumatologia EULAR  2017

L’appuntamento annuale si tiene quest’anno a Madrid, 15-17 Giugno

 

Siamo lieti di annunciare che GISEA/OEG sarà presente, come ogni anno, al Congresso Europeo di Reumatologia EULAR 2017, che quest’anno si tiene nella splendida città di Madrid, presso la Feria De Madrid.

Saremo presenti allo Stand n°51, Padiglione n°10, per tutta la durata del Congresso, dal 15 al 17 Giugno.

03/03/2017

Comunicato Stampa: GISEA 2017, L’IMPORTANZA DEI REGISTRI BIOLOGICI NAZIONALI E LE NOVITÁ IN AMBITO SCIENTIFICO

Tra i temi trattati spazio anche alla medicina comunicazionale frontiera di un nuovo percorso che vede il paziente sempre più al centro

 

Ferrara, 3 marzo 2017 – Sottolineare l’importante ruolo dei registri biologici nazionali come risorsa a lungo termine rispecchianti dati di vita reale, e valutare le implicazioni per la pratica clinica; rivalutare l’efficacia a lungo termine e il mantenimento di terapie su dati tratti dai registri nazionali. Sono alcuni degli obiettivi del Simposio Internazionale GISEA/OEG in programma a Ferrara il 2 e 3 marzo, al quale partecipano i più grandi esperti di reumatologia italiana ed europea. Al centro del dibattito le novità in ambito scientifico. Tra i temi trattati anche il progetto di medicina comunicazionale.  

 

“L’intero congresso è focalizzato sulle problematiche specifiche del paziente – ha sottolineato Giovanni Lapadula, presidente GISEA (Gruppo Italiano di Studio Early Arthritis) e Direttore della U.O. di Reumatologia Universitaria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari –, la estesa disponibilità di farmaci innovativi in grado di modificare l’evoluzione negativa delle malattie reumatologiche infiammatorie, insieme con l’alto costo dei farmaci a disposizione, impone un uso saggio e motivato delle risorse: è indispensabile definire in maniera quanto più possibile precisa il profilo individuale delle necessità terapeutiche del paziente per sfruttare al meglio le specificità di ciascun farmaco. La medicina di precisione e la terapia personalizzata sono l’obbiettivo ultimo degli sforzi degli specialisti per ottimizzare i risultati dei trattamenti più moderni.

Va da sé che una comunicazione semplificata e aperta è elemento indispensabile per ogni scelta condivisa: il paziente non deve essere visto come portatore di malattia ma come una persona sofferente con la quale bisogna comunicare. Avere una comunicazione efficace ed efficiente tra medico e paziente è la base per comprendere la malattia così come la cura e per motivare il paziente affinché affronti la sua situazione in modo sereno. Al contrario quando ci troviamo di fronte a un paziente che non ha capito cosa ha, che non riesce a capire la terapia e che quindi non riesce a seguire le prescrizioni del medico si finisce con il non ottenere alcun risultato e inizia per il paziente un viaggio infinito da una clinica all’altra che lo porta a perdersi completamente”.

 

Uno degli aspetti trattatati durante il simposio è stato quello della definizione della complessità di una persona malata:”Se una persona soffre di artrite non è detto che non abbia anche altre patologie, non bisogna quindi sottovalutare l’intero quadro clinico. Non solo, bisogna anche poter pensare al suo recupero sociale, imparando ad avere una gestione condivisa tra più specialisti. Il paziente cronico deve essere preso in carico da più medici, che lo seguiranno passo passo e si metteranno all’ascolto delle sue esigenze e sapranno interpretare i suoi segnali”.

“Questo simposio è stata l’occasione, ancora una volta per puntare i riflettori sul paziente – ha evidenziato Antonella Celano, presidente di APMAR, Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, che è tra i partner del Simposio.